Scopri l’unica cosa buona fatta dal Governo Renzi per l’economia del 2016 e come TU puoi riempirti la borsa di soldi alla faccia sua

valigia soldi vendere oroUn altro anno è passato e un altro comincia.

Tempo di bilanci, sia positivi che negativi, e immagino che anche tu stai facendo il lavoraccio ingrato di tirare una linea sulle cose pessime dell’anno passato e sperare in quello appena cominciato.

Dal canto mio, l’anno appena concluso è stato un difficile slalom tra tasse, adeguamenti, salassi forzati da parte dello Stato e spese da pagare.

Non so tu, ma io non vedevo l’ora di dare un bel calcio nel didietro al 2015 e sorridere speranzoso al 2016!

Sono tante le cose che aspetto con ansia per il nuovo anno e, per quello che ci riguarda, in fatto di novità il 2016 comincia alla grande… e ormai penso ti starai chiedendo qual è la misteriosa cosa buona fatta da Renzi di cui tanto strombazza il titolo dell’articolo.

Dopo una settimana intensa di lavoro ho solo voglia di diventare la famosa creatura mitologica metà uomo e metà divano, ma questa cosa non potevo non condividerla con te.

Bene, mettiti comodo e apri le orecchie perché quello che sto per dirti penso proprio che possa interessarti.

La cosa tanto bella e buona fatta dal Governo Renzi e della quale tu puoi approfittare è questa: a partire dal 1 gennaio 2016 la Legge di Stabilità approvata dal Consiglio dei Ministri ha finalmente alzato il livello dell’uso del contante da 1.000 a 3.000 euro.

Il limite dell’uso del contante, forse ricorderai, ha avuto un percorso un po’ altalenante: all’epoca del primo mandato del Cavalier Silvio era fissato a 12.500 euro, poi è passato ai 5.000 di Prodi del 2008, è tornato a 12.500 nel 2010 sempre per mano del Berlusca, per poi ridursi a 2.500 nel 2011 e a 1.000 per volere del Governo Monti.

Se non hai seguito bene la vicenda ti rinfresco in poche righe il perché di tutto questo: pagare in contanti cifre molto elevate può favorire l’evasione fiscale in tutti i campi dell’economia italiana.

Lo Stato, allora, per mettere fine a questo ha pensato bene di limitare l’uso del contante per favorire l’uso della “moneta elettronica”, cioè carte di credito, bonifici, assegni, ecc. che sono sempre tracciabili.

In poche parole gli acquisti considerati a rischio evasione, in questo modo, arrivano per forza all’Anagrafe Tributaria permettendogli di fare il sedere a strisce a tutti gli italiani indistintamente.

Però, mentre prima il Governo chiudeva un occhio sugli affari dei piccoli commercianti che sopravvivevano grazie a quel po’ di nero che gli era concesso, oggi non è più così.

Ci sono opinioni contrastanti sull’efficacia o meno di queste misure antievasione fiscale. Personalmente io le ho sempre ritenute sbagliate e ti dico subito perché.

Prima di tutto perché sul piano psicologico in un’economia già in crisi come quella italiana, dove la gente è fustigata ogni giorno da tasse e fa incubi su Equitalia di notte, l’eccessiva invadenza dell’Agenzia delle Entrate nel portafogli dell’italiano medio è un forte freno inibitore per gli acquisti.

In parole povere è un po’ come avere una mamma troppo severa che la bacchettata sulle dita te la dà lo stesso, qualsiasi cosa tu faccia, così, tanto per ricordarti chi comanda.

dove siamo

In secondo luogo, questo “stato poliziesco” di troppo controllo ha finito per gravare sulle spalle non certo di chi non ha problemi a spendere certe cifre con carte di credito & co., ma chi magari dovendo fare una spesa saltuaria superiore ai 1.000 euro si è visto costretto ad attivare carte di credito, conti correnti, ecc., con gran sfregamento di mani di chi sta al Governo.

Sempre la solita storia: il ricco resta ricco e la gente povera, povera.

Poi però, fortunatamente per me e per te, si sono resi conto che questo non è per niente il metodo giusto per combattere l’evasione, anzi.

Il fatto di non poter evadere ha spinto gli italiani, parlo di chi non arriva a fine mese, a farlo ancora di più per cercare di non restare stritolato nelle tasse. E fanculo le conseguenze.

Da qui la decisione del Governo Renzi di portare il limite dell’uso del contante a 3.000 euro e allinearlo a quello di alcuni dei paesi europei (tanti, pensa, non hanno alcun limite!).

Per completezza d’informazione, ti riporto uno stralcio di articolo del Presidente di A.N.T.I.C.O., Associazione Nazionale Tutela Il Comparto Oro, sulla vicenda:

“A quasi tre anni dall’introduzione della misura restrittiva all’uso del contante, però, i dati sono sconfortanti poiché… gli effetti sull’attività di contrasto al fenomeno dell’evasione sono stati nulli. A confermarlo sono anche i dati forniti da uno studio condotto dalla CGIA di Mestre da cui emerge che tra il 2010 e l’anno successivo, nonostante il limite all’uso del contante sia passato da 5.000 a 1.000 euro, l’evasione fiscale ha registrato un aumento fino al 16% del PIL; questo a dimostrazione dell’inesistente correlazione tra l’uso del denaro contante ed evasione fiscale”.

Quindi come puoi vedere l’evasione fiscale, nonostante l’occhio di Sauron/Stato che tutto scruta, è aumentata.

“Ok, fino a qui ci sono, ma io come traggo vantaggio da tutto questo?”

Semplicemente, vivendo in modo sereno la tua vita economica. Avere la consapevolezza di poter spendere i tuoi soldi come meglio credi senza che nessuno ti punti il dito contro e ti studi come un insetto attraverso il microscopio, non ha prezzo.

È una forma di libertà, una delle poche che ci è concessa in questo mondo così digitale e supertecnologico in cui si sa tutto di tutti e bisogna approfittarne.

E per quanto ci riguarda, sapere che puoi vendere quantità d’oro un po’ più grandi senza dover ricevere obbligatoriamente assegni e incorrere quindi in severi controlli da parte dell’Anagrafe Tributaria (com’era fino a poco tempo fa), ti permetterà di poter disporre di una cifra più elevata di contante subito da poter impiegare per risolvere un problema urgente o comprare quello che desideravi.

Penso che sarai d’accordo con me che questo 2016 comincia bene, almeno per le piccole cose!

Quindi, riassumendo, dal primo Gennaio 2016, sarà possibile vendere oro e ricevere soldi contanti fino a un massimo di 2.999 euro.

Da 3.000 euro in su, dovrai necessariamente ricevere una forma di pagamento tracciabile, quindi bonifico o assegno bancario.

Un Happy New Year a te  🙂

Scarica video vendere oro usato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *