Nuova legge per i Compro Oro: fa davvero l’interesse dei cittadini?

E’ una mattina calda e soleggiata.
Mi prendo una pausa dai miei giri di lavoro e mi fermo al bar a prendere un caffè.

Sono al bancone mentre aspetto l’ordinazione e il mio telefono comincia a squillare all’impazzata.

Mi stavano arrivando una serie di email e messaggi su whatsapp con la stessa frequenza con cui Rocky ha stesso Ivan Drago a pugni in faccia.

Prendo il telefono per capire cosa diavolo stesse succedendo.

Erano tutti in fibrillazione…

La legge in discussione al governo che regolamenta il mondo dei metalli preziosi è stata approvata!

Se ne è parlato tanto e lo hanno scritto tutte le maggiori testate giornalistiche.

Ma è davvero la legge che tutti ci auguravamo arrivasse?

Siamo tutti d’accordo sul fatto che serviva una maggiore regolamentazione perché per anni in questo settore si è lavorato senza leggi chiare.

Da una parte c’era una schiera di soggetti dall’etica discutibile che, approfittando della poca chiarezza, operava nel settore ai limiti della decenza.

Dall’altra c’erano gli organi di controllo che non avendo una linea chiara e ben definita, si ritrovavano a dover interpretare le leggi e applicare sanzioni in base al proprio modo di vedere le cose.

Mi spiego meglio.

Non esistendo una legge chiare, non era chiaro neanche quando applicare le sanzioni.
In sostanza, ogni singolo poliziotto o finanziere interpretava la legge secondo parametri personali.

Prova a immaginare la conseguenza di questo?

Una montagna di ricorsi fatti per contestare le sanzioni e la magistratura più ingolfata di quanto già non lo fosse di suo.

Una legge serviva.
Una legge è arrivata.

Servivano delle norme che tutelassero il consumatore.
Servivano delle norme che arginassero il fenomeno del riciclaggio e della ricettazione.

L’intenzione era davvero buona.

Il risultato finale…bhè…decisamente DISCUTIBILE.

Seguimi e ti spiego il motivo per cui in realtà non abbiamo fatto passi avanti.
Per alcuni aspetti è addirittura peggio di prima.

Per prima cosa, si voleva dare ai consumatori, si…proprio alla gente come te, uno strumento che facesse capire chiaramente quali Compro Oro fossero in regola e quali no.

Ottima idea.

E’ stato quindi creato un apposito registro a cui tutti noi Compro Oro dobbiamo iscriverci.

Cosa serve per farlo e rende un Compro Oro degno di stare aperto?

  • L’attestazione della licenza rilasciata dalla Questura
  • Il pagamento di una tassa annuale.

In sostanza, nulla di nuovo! (a parte la tassa a rimpinguare le casse dello Stato)

Tutti i controlli sulla società e sulle persone che ci sono dietro un Compro Oro, venivano già fatti dalla Questura.

In che modo questo nuovo registro possa essere d’aiuto non si è ancora capito.

 

Altro punto affrontato dalla legge.

Ogni transazione deve essere fotografata e il Compro Oro deve tenere le foto dei gioielli per 5 anni a disposizione di eventuali controlli.

Questa disposizione veniva già eseguita dai Compro Oro delle più grandi città d’Italia in quanto le Questure lo avevano richiesto anche senza la legge.

Noi ad esempio a Roma e Milano lo facciamo già da diversi anni.

In questo modo, tutti i Compro Oro d’Italia dovranno adeguarsi.
Questo è un bene.

Il punto cruciale di questa legge però è senza ombra di dubbio la lotta al RICICLAGGIO.

Stavo ancora bevendo il caffè quando ho letto la genialata che hanno approvato per contrastare il riciclaggio di denaro.

Quando l’ho letto per poco non mi tiro il caffè sulla camicia.

Prima di svelarti il colpo di genio con cui secondo loro hanno risolto il problema, dobbiamo fare un salto indietro di qualche anno.

Era il mese di febbraio 2012.

Diventa ufficiale la nuova legge Monti con cui abbassava in tutta Italia, per qualunque operazione commerciale, l’utilizzo del denaro contante da 3000 euro a 1000 euro.

Con questa mossa, secondo loro, avrebbe ridotto l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro.

Me li immagino, i tecnici, intorno a un tavolo che cercando di farsi venire in mente una soluzione.

Il più brutto di tutti, con occhiali a fondo di bottiglia e il riporto di capelli da una parte, alza la mano e dice:
“Abbassiamo la soglia del contante così la gente sarà costretta a usare assegni o carte di credito per pagare somme più alte”.

Applauso di tutti, brindisi, tutti a casa contenti e convinti di aver centrato l’obiettivo.

C’è però un problema.

Tralasciavano il semplice fatto che nessuno Stato d’Europa aveva adottato questa strategia, anzi…in alcuni paesi la soglia è anche più alta di 3000 euro.

Nessuno si è posto la domanda: “E’ possibile che siamo gli unici fottuti geni d’Europa ad aver capito come fare e gli altri dormono in piedi?”

La storia ha dimostrato infatti che avevano preso una cantonata tremenda e che abbassando il limite del contante, non sono non avevano contrastato l’evasione ma…era addirittura aumentata!!!

Non è un caso che esattamente 4 anni dopo, il governo Renzi ha rialzato la soglia dei contanti a 3000 euro.

Se la sono cavata con un: “Ops….ci siamo sbagliati!”
Ma daaaaai…quindi non siamo i fenomeni d’Europa?

Torniamo ai giorni nostri.

Legge su i Compro Oro. Vogliono combattere il riciclaggio di denaro.

Cosa fanno questi altri geni?

Abbassano l’utilizzo dei contanti in un Compro Oro a 500 euro (CINQUECENTO…hai letto bene!)

Ora, senza sforzarsi più di tanto, prova a immaginare quale sarà il risultato di questo limite così ristretto?

Succederà che molti più Compro Oro saranno incentivati a comprare quell’oro a nero.
Zero registrazioni, nessun limite del contante.

E tanti saluti alla nuova legge.

Non ci vuole un genio di Harvard per arrivarci.

Certo, faranno operazioni totalmente illegali con tutti i rischi del caso ma molti operatori, pur di non fallire, messi con le spalle al muro, potrebbero scegliere questa strada.

So già qual è l’obiezione che mi verrà fatta, e quindi l’anticipo.

“Per operazioni superiori ai 500 euro i Compro Oro possono pagare con assegno, quindi non cambia nulla!”

E bravo il mio genialaccio!

Chi fa questa affermazione è gente che non è mai stata in un Compro Oro, non ha mai parlato con i clienti di un Compro Oro, non sanno assolutamente come si muove questo settore.

Questa è l’ulteriore dimostrazione che chi fa le leggi sa poco o nulla dell’argomento su cui vuole legiferare.

Parlano di tasse, regole, riciclaggio, ricettazione, evasione…ma non parlano mai delle PERSONE.

Esatto, le PERSONE.

Chi va a vendere il proprio oro spesso è gente che è in momentanea difficoltà economica.

Probabilmente ha già spremuto tutte le proprie risorse prima di separarsi da oggetti d’oro a cui è legata emotivamente.

Capita quindi spesso che queste persone non abbiano un “buon rapporto” con la banca. Probabilmente hanno anche debiti con la banca e se dovessero versare anche un solo euro sul conto corrente, la banca li prenderebbe subito per rientrare di un fido o di un prestito scoperto.

Ricevere un assegno in questi casi non è proprio il massimo della libidine. Diciamo che è inutile.
La persone in questione si ritroverebbe senza più oro e di nuovo senza soldi.

Per non parlare poi di tutte quelle persone che un conto neanche ce l’hanno.

Pensa a tutte quelle persone protestate a cui le banche non vogliono più aprire un conto corrente.

Non esiste alcuna legge che impedisca ai protestati di avere un conto corrente ma ti sfido a trovare una banca che sia disposta ad avere rapporti finanziari con un soggetto protestato.

Se fai un assegno a chi non ha il conto corrente… indovina cosa ci fa con quel pezzo di carta?

Bravo, ottima immaginazione.

Ora capisci perché dico che chi fa le leggi non pensa alle persone ma solo alla politica?

La legge è ora alla firma del Presidente della Repubblica e presto diventerà effettiva.

Attraverso l’associazione di categoria abbiamo anche fatto un appello al Presidente per rivalutare questo limite del contante.

Vedremo cosa succederà ma secondo la mia esperienza posso dirti che al 99,9% rimarrà il limite a 500 euro.

Se devi vendere il tuo vecchio oro usato e vuoi sfruttare la possibilità di ricevere fino a 3000 euro in contanti, ti suggerisco di farlo subito prima che la legge diventi effettiva.

5 pensieri su “Nuova legge per i Compro Oro: fa davvero l’interesse dei cittadini?

  1. La legge sui compro oro è un giro di vite rispetto a queste attività commerciali che spesso finiscano agli onori della cronaca sia per il rischio delle rapine sia per qualche mancato obbligo.

  2. Ho un’attività compro oro, regolarissima.
    Ie notizie che girano in rete, spesso e volentieri, sono confuse, contraddittorie e frutto solo del “sentito dire”.
    Adesso che la legge è approvata posso dire la mia sul lavoro dei nostri zelanti legistratori:
    Iscrizione all’OAM: Saremo gli unici commercianti/negozianti costretti a iscriverci al registro. Anche ci ha un negozietto dovrà effettuare tutti gli adempimenti che hanno le banche e i mediatori finanaziari. Pazzesco!

    Limite contanti a 500 Euro: Ci discrimina fortemente rispetto a tutte le altre attività commerciali. Secondo me è anche una misura incostituzionale.

    Conto corrente dedicato in via esclusiva: Ennesimo regalo alle banche e aggravio di costi.

    Obbligo di fare due fotografie dell’oggetto: questa è proprio una presa in giro. Mi incasinerà l’archivio fotografico, ma questo in fondo è il meno.

    A questo punto sto seriamente considerando di chiudere questo tipo di attività. Tanto ormai di oreficeria usata i clienti ne portano sempre meno e i margini sono minimi.

    Grazie Governo Gentiloni per averci dato il colpo di grazia!

    • Capisco il tuo stato d’animo.
      Tutto sembra remare contro il nostro settore.

      Dobbiamo però tenere duro altrimenti la daremo vinta a quei politici ben pensanti che hanno fatto questa legge senza pensare alle conseguenze materiali che avrebbero portato anche su chi lavora onestamente.

  3. Adesso con questa legge restrittiva senza precedenti chiunque si permetta ancora di criticare le attività compro oro non potrà che essere in cattiva fede o completamente disinformato sulla stato delle cose.
    Il limite di 500 euro è senza precedenti !!!!!!

    • Il limite dei 500 euro è a tutti gli effetti anticostituzionale perché penalizza un settore merceologico rispetto a tutti gli altri. Ma siamo in Italia e abbiamo imparato quanto la Costituzione venga ignorata. Tanto per fare un esempio, quanti anni siamo stati con un governo che il popolo non ha mai votato?
      Non meravigliamoci di questo limite che hanno imposto a tutto il settore.

      Preso atto di questo dunque, caro collega, non rimane che rimboccarci le maniche e cercare di fare nostro lavoro al meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *