Sono passati ormai diversi anni da quando ho aperto questo blog e ho cominciato a scrivere le prime parole sul mondo dei Compro Oro.

A quei tempi non sapevo dove sarei arrivato, se avrei avuto un seguito, se il mio lavoro fosse stato apprezzato.

Sono ormai anni che il mio blog è il più seguito in assoluto in tutta Italia per quanto riguarda la compravendita di oro usato e ogni mese circa 30 mila persone leggono i miei articoli.

Tutta questa visibiltà mi ha ovviamente scoperto a qualche attacco, qualche minaccia, qualcuna velata, altre molto esplicite (di cui le forze dell’ordine sono a conoscenza).

Tutto questo è normale perché ho raccontato una verità molto scomoda.
Ho svelato come lavorano i Compro Oro disonesti, quali tecniche usano per imbrogliare i clienti, come fanno a farla sempre franca.

E questo li ha messi in difficoltà, perché le persone grazie al mio blog cominciano ad essere più preparate e difficili da imbrogliare.

Era in fondo lo scopo principale che mi ha spinto quel famoso giorno a scrivere il primo articolo di una lunga serie.

Alcuni miei concorrenti hanno cominciato a copiarmi. Sono spuntati fuori altri blog (quando ho aperto il mio non esisteva nulla).

Hanno cominciato a copiarmi gli articoli, offrire le stesse garanzie che do in OroEtic, copiare i miei video del canale YouTube.

Stranamente ancora nessuno mi ha copiato il libro ma sono certo che qualcuno ci stia già pensando. Non l’hanno fatto semplicemente perché scrivere un libro non è una cosa che si fa in 5 minuti.

Tutto questo copiare però ha generato un problema assolutamente non trascurabile. Le informazioni che vengono riportate non sempre sono esatte, altre volte invece sono volutamente errate per manipolare il lettore.

Hanno preso uno strumento potente come il blog e lo hanno sfruttato in modo non etico.

Questo perché grazie al mio blog le persone hanno cominciato a leggere e sull’argomento e vogliono saperne sempre di più. Quindi capita che navigando sul web finiscono anche sul blog di qualcun altro pensando in buona fede che tutto ciò che sembra informazione, sia valida.

Accade quindi che vengono fatti passare concetti sbagliati, bugie, alterazioni della realtà, con lo scopo di convincere il lettore di turno a recarsi in quel compro oro.

Ho deciso quindi di scendere di nuovo in campo e dire le cose come stanno.

Riceverò nuovi attacchi, ne sono certo. Non posso però rimanere a guardare.

Prima lottavo con i Compro Oro disonesti che operavano in modo truffaldino all’interno del loro negozio.

Ora la battaglia si è spostata su un piano molto più delicato.

Il gioco si è fatto più arduo perché la lotta è sul web, nel mondo dell’informazione e della contro-informazione.

Già una volta ho deciso di dichiarare guerra pubblicamente a tutti i Compro Oro che operano illegalmente.

Non ho di certo paura a farlo nuovamente contro tutti quelli che provano a manipolare la verità per un loro tornaconto personale.

Cominciamo quindi a mettere le cose in chiaro e a smontare alcune falsità che ho letto e ascoltato sul web da questi pseudo informatori:

BUGIA N. 1

I COMPRO ORO PIU’ AFFIDABILI SONO QUELLI ISCRITTI ALLA BANCA D’ITALIA: FALSO!

Viene fatto credere che se vuoi avere una quotazione migliore, se vuoi trovare un compro oro che ti tratta meglio, devi rivolgerti a chi ha la qualifica di operatore professionale rilasciata dalla Banca d’Italia.

Falso! Falso! Falso!

In realtà la qualifica si ottiene facendo una richiesta alla Banca d’Italia e rispettando alcuni requisiti giuridici ed economici. Questa qualifica da diritto all’operatore di trattare oro da investimento (lingotti e monete) e oro industriale.

Quindi a te cliente finale non da nessun valore aggiunto.

La stessa Banca d’Italia ha fatto un comunicato ufficiale con cui diffida i Compro Oro a utilizzare questa qualifica per scopi promozionali in quanto ingannevole nei confronti dei clienti.

BUGIA N. 2

CHI HA LA BILANCIA ELETTRONICA E’ PIU’ ONESTO DI CHI USA LA BILANCIA MECCANICA: FALSO!

Entrambe le bilance, se omologate ovviamente, devono avere il certificato di verifica della camera di commercio che va rinnovato periodicamente.

La bilancia meccanica è quella inoltre più affidabile in termini di garanzia del risultato perché è più difficile da manipolare.

Funziona a contrappesi, quindi basta chiedere di vedere i pesi che vengono utilizzati per essere certi del peso finale.

La bilancia elettronica invece può essere velocemente manipolata sfruttando la tara.

Un po’ come fanno nei supermercati che non inseriscono la tara del foglio di carta, e ti fanno pagare a peso anche quello.

In questo caso, è sufficiente inserire una tara volontariamente errata, per alterare il peso all’insaputa del cliente.

Quindi, se puoi scegliere, meglio che ti affidi a chi ha le bilance meccaniche.

BUGIA N. 3

CHI NON DICE PUBBLICAMENTE A QUANTO ACQUISTA L’ORO TI VUOLE IMBROGLIARE: FALSO!

In linea di massima è esattamente il contrario.

Sul web la concorrenza tra Compro Oro è diventata spietata ed è uscita dalle regole. Pur di attirare clienti, i Compro Oro pubblicizzano prezzi sempre a rialzo per acquistare il tuo oro, facendoti promesse che mai e poi mai possono mantenere.

Ci sono aziende che ti offrono anche il triplo della quotazione dell’oro in borsa. E non serve un laureato in economia per capire che questo è impossibile, anti economico e assolutamente una bugia. Ti vogliono solo imbrogliare.

Ti attirano in negozio e poi attraverso alcune delle più fantasiose scuse, cambiano completamente la valutazione di acquisto. Spesso anche al di sotto nel prezzo medio di mercato

Altre aziende invece ti promettono che si prendono solo 1,30 euro di margine sul tuo oro.

Sbandierano al vento la loro trasparenza e onesta e ti dicono chiaramente quanto guadagneranno dall’oro che acquistano.

Ma, anche in questo caso, sono promesse false.

Seguimi in questo ragionamento.

La media di oro comprato al mese da un compro oro in Italia oscilla tra gli 800 grammi a 1500 grammi.

Questi sono dati certi comunicati anche dalle associazioni dei Compro Oro.

Mettiamo che quello che ti stia facendo la grandiosa promessa di comprare il tuo oro tenendosi solo un margine di 1,30 euro, sia proprio quello che riesce a comprare 1500 grammi al mese.

Significa che a fine mese avrà un utile lordo di 1950 euro.

  • Ora, togli il costo dell’affitto del locale: facciamo 800 euro?
  • Il costo del commercialista: 350 euro
  • Utente di luce e telefono: 100 euro
  • Materiale di consumo: 100 euro
  • Tasse varie tra immondizia, pubblicità dell’insegna, ecc: 100 euro (e sono buono)

Gli rimangono 500 euro. Da cui ancora deve pagarci le tasse.

E deve esserci sempre lui a lavorare, senza avere nemmeno un dipendente, altrimenti avrebbe una spesa di almeno altri 1800 euro lordi.

Inoltre deve sperare che ci siano mai imprevisti o cosa da riparare.
Questa è semplice matematica.

Ti sembra sostenibile un’attività commerciale con questi margini?

E’ ovvio che ti sta prendendo in giro. E la cosa peggiore è che lo fa affermando che sono gli altri quelli scorretti.

Queste sono solo 3 delle più grandi bugie che ti vengono propinate da questi pseudo blogger.

La mia battaglia non è finita, li stanerò uno ad uno così come ho fatto in passato attraverso il mio libro “La Verità sull’Oro”, in vendita su Amazon.

Continuerò a svelarti ancora quali menzogne mettono sul piatto per convincerti a fidarti di loro alterando la realtà.

La verità alla fine trionferà.

E ricorda sempre: vendi il tuo oro consapevolmente.