La macabra storia che c’è dietro i Compro Oro in Franchising messa nero su bianco una volta per tutte

Opportunity seeker Compro Oro FranchisingRicordo ancora quando diversi anni fa dovevo spiegare cosa fosse un “Compro Oro”.

La gente non ne aveva ancora sentito parlare.
Eravamo così pochi ad esserci specializzati nell’acquisto di oro usato che per molti era davvero una novità assoluta.

In fondo si era abituati a trattare oro solo nella gioielleria di quartiere.

Ammetto che all’inizio facevo anche un po’ di fatica a far entrare le persone in negozio perché associavano i Compro Oro al Banco dei Pegni, e di conseguenza a grosse difficoltà economiche. In sostanza si vergognavano di farsi vedere all’interno di un Compro Oro. “Chissà cosa avrebbe pensato la gente” era la tipica frase che molti si ripetevano.

Dovevo infatti inventarmi ogni genere di stratagemma per far sentire i clienti a proprio agio, allestendo i negozi in modo che fossero più simili a piccole gioiellerie che a freddi e distaccati Compro Oro.

Poi in breve tempo, anche grazie all’esplosione del settore e la diffusione sul territorio di migliaia di Compro Oro, è diventata una realtà socialmente accettata, un negozio come un altro. Nessuno (quasi nessuno va) si fa più problemi a entrare in un Compro Oro per farsi valutare il proprio oro usato.

Ma cosa succede quando un settore cresce in modo rapido, violento e incontrollato così com’è successo ai Compro Oro?

Accade l’inevitabile: cercano di mettere un piede all’interno del business tutte quelle persone in cerca di affari, i cosiddetti anche “Opportunity Seekers”.

In genere, l’opportunity seeker è una persona che cerca un guadagno rapido, facile, veloce, per poi accantonare il business e cercare altro da sfruttare.

Una sorta di zombie assetato di sangue che si avventa su ogni possibile promessa di fare soldi, spesso senza farsi alcuna domanda.

Generalmente è poco preparato, non si è mai specializzato e che si lancia a capofitto in un affare solo guidato dalla fame di fare facili guadagni.

La rapida crescita di questo settore ha portato diverse aziende a entrare sul mercato con offerte di negozi in franchising. E questi franchising erano proprio la risposta alla crescente domanda di chi voleva investire nei Compro Oro ma non aveva alcun tipo di esperienza nel settore.

Immagina una persona che non ha alcun tipo di etica professionale, che non gli interessa come fare un lavoro ma conta solo che gli porti profitto. Non ha alcun tipo di esperienza nel settore dell’oro e non sa da dove cominciare per impararlo.

Lo vedi, è li seduto su una sedia davanti al computer e cerca su google il modo per diventare ricco.

Fa qualche ricerca su internet e si imbatte in offerte di catene in franchising che in cambio di un investimento e alcuni vincoli contrattuali, gli insegnano quanto basta per operare nel settore e gli mettono in piedi il negozio.

“Bingo! Niente di più facile!”…pensa.

In fondo a lui interessa solo il risultato finale, guadagnare soldi nel più breve tempo possibile a prescindere dai metodi che servono.

Raccimola in giro tutti i soldi che ha, chiede magari prestiti ai familiari, alla banca, agli amici e decide che questa è l’occasione per svoltare.

In poco tempo e dopo qualche assegno staccato all’azienda madre, si ritrova con un negozio in città e una bella insegna della catena in franchising.

All’inizio non si rende conto in quale pasticcio si sia infilato perché non ha abbastanza conoscenze ed esperienza per saperlo valutare.

Con il tempo però capisce che qualcosa non torna.

Lavora applicando le 4 o 5 regolette che gli hanno insegnato ma si ritrova a fine mese tantissime spese a causa del suo vincolo contrattuale con il franchisor, la casa madre che gli ha aperto il negozio.

Facciamo qualche esempio?

  • Tutto l’oro che compra deve obbligatoriamente venderlo alla casa madre, e il prezzo deciso dalla casa madre non è mai quello reale, trattiene sempre una bella fetta.
  • L’oro poi andrà fuso e lavorato dalla casa madre e i relativi costi saranno tutti a carico dell’affiliato, costi molto salati aumentati solo per spremerlo come un limone.
  • Inoltre, ogni mese l’affiliato in franchising dovrà riconoscere alla casa madre una percentuale dei suoi guadagni (il termine tecnico è royalty).

Insomma…un vero salasso!

Lui, il furbo cacciatore di affari, che pensava di guadagnare facilmente e in tempi rapidi, si ritrova stritolato in una morsa di spese che lo spennano ogni mese.

Non lo accetta. Lui è più furbo (o almeno crede di esserlo). Deve trovare il modo per fare soldi.

Non può rescindere il contratto perché le penali sarebbero altissime.

E già, il franchisor sapeva che presto l’affiliato si sarebbe accorto delle condizioni sfavorevoli del contratto, così ha pensato bene di inserire delle clausole con penali salatissime nel caso in cui si volesse rescindere dal vincolo.

Il nostro cacciatore di affari soffre, i pensieri lo tengono sveglio la notte, i suoi progetti stanno andando in fumo. Deve restituire i soldi che ha chiesto in prestito.
E la moglie lo tartassa ogni giorno per aver fatto ancora una volta la scelta sbagliata.

E così decide di cambiare modo di operare.

Se la casa madre gli toglie gran parte dei suoi guadagni, ha solo un modo per fare più soldi: prenderli ai suoi clienti del Compro Oro.

Così studia e applica una serie di sporchi trucchi con cui paga l’oro ai suoi clienti molto meno di quanto dovrebbe. I suoi guadagni così sono molto più alti ed è finalmente soddisfatto di quanto gli rimane in tasca.

Poco gli importa che magari in breve tempo si spargerà la voce e perderà il suo giro di clienti. A questo punto lui conta di uscire presto dal settore, magari vendendo il negozio a qualche altro “gonzo” cacciatore di affari che entrerà al suo posto nella trappola per conigli.

Chi apre un Compro Oro in franchising e da contratto ha dei vincoli così forti che compromettono seriamente i suoi guadagni, è quasi scontato che dovrà trovare un modo per rifarsi sui suoi clienti.

Ecco perché hanno chiuso moltissimi negozi appartenenti a famose catene in franchising e ogni giorno qualcun altro abbassa la serranda per sempre.

Proprio in questo momento in cui stai leggendo questa articolo, c’è in Italia uno di questi signori che sta abbassando la serranda per sempre.

Sono persone che non conoscono veramente il settore, non studiano, non sanno leggere il mercato, non sanno gestire le persone, e si ritrovano in mano un giocattolo che non funziona più.

L’unica scelta che hanno, per il tipo di persone che sono, è quella di cercare di arraffare quanti più soldi possibile, togliendoli dalle tasche dei propri clienti.

Quando la piazza ormai sarà rovinata, contano di sparire nel nulla e cambiare settore.

Diverso è invece quando il negozio, o la catena di negozi, viene gestita da una persona che conosce il mercato dell’oro, che lavora amando ciò che fa e applicando principi di lealtà, correttezza e etica professionale.

Se vuoi vendere il tuo oro, affidati a chi fa questo mestiere in modo professionale, a chi ci mette la faccia, sempre e comunque e si assume le responsabilità di ciò che fa.

E’ solo perché lavoro in questo modo che a distanza di anni i miei negozi sono ancora aperti, lavorano bene, le persone ci conoscono, ci apprezzano, i clienti a volte diventano anche amici, ci vengono a trovare anche se non devono vendere nulla.

Giusto per il piacere di prendersi un caffè insieme.

Questo significa lavorare con il cuore. Perché è solo mettendo amore in quello che fai che arrivi al cuore delle persone.

Detto questo, se vuoi venire a prenderti un caffè sei sempre il benvenuto. Se poi vorrai anche far valutare i tuoi gioielli da vendere, sarà ovviamente un mio piacere.

Ti aspetto in uno dei miei negozi.

Chiama il numero verde 800 180 694 se vuoi avere altre informazioni.

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