Dietro le quinte: il Compro Oro raccontato da un dipendente che lavora all’interno

Il boss mi ha chiesto di raccontarmi e raccontare la mia esperienza dopo qualche anno di lavoro e voglio farti vedere le cose come le vedo io che le vivo dall’interno di un Compro Oro.

Mi chiamo Damiano e sono un dipendente di OroEtic, una catena di negozi attiva nella zona di Roma e Milano.

Ho cominciato a lavorare all’età di 18 anni. Subito dopo aver finito il Liceo, ho iniziato nella ristorazione (come tutti i miei coetanei che si affacciano nel mondo del lavoro, la classica “gavetta”).

Sono rimasto in quel mondo fino ai 22, quando mi fu concessa l’opportunità di dare una “svolta” alla mia vita entrando nell’affascinante mondo dei Compro Oro.

Piano piano sono entrato in un settore totalmente nuovo per me e prima che lo inquadrassi bene lo ritenevo cupo e sinistro poiché non se ne parlava molto bene.

Dopo un periodo intenso di affiancamento e addestramento, mi viene affidata l’opportunità di gestire un negozio di Compro Oro.

Ho accettato subito e ben presto mi sono ritrovato a fronteggiare una nuova realtà.

Il lavoro era ed è fantastico, a volte però devo scontrarmi con situazioni che lo sono un po’ meno.

Molto spesso sento dalle persone, dai telegiornali, sul web, la discriminazione e l’accanimento su questo settore che si è sviluppato notevolmente negli ultimi 10 anni.

Ma partiamo dall’inizio. Voglio raccontarti al volo da dove è cominciato questo diffuso sentimento negativo verso i Compro Oro.

Il settore dei Compro Oro diventa un realtà importante nel famoso “boom dell’oro” con l’inizio della tanto chiacchierata Crisi Economica.

Le banche hanno chiuso i rubinetti, non danno più liquidità e le persone per fronteggiare le varie spese (bollette, rate, mutuo ecc) si affidano dapprima al Monte di Pietà per impegnare gioielli che sperano spesso invano di poter riprendere, in seguito si rivolgono a questi nuovi negozi con scritto COMPRO ORO.

Ricordiamoci che l’oro nel 2012, in piena crisi economica, tocca i 43,50 euro al grammo (cosa che fino a 5 anni prima era a 16).

Le persone entusiasmate dal prezzo così alto dell’oro si precipitano a vendere perché la valutazione dell’oro è davvero allettante.

Come è facile immaginare però più gente vuole vendere oro usato, più “opportunity seeker” ossia “cacciatori di opportunità” fiutano il business e aprono uno o più negozi.

Con gli anni la cosa si è evoluta e troviamo un Compro Oro in ogni angolo della strada.

Le gioiellerie, vedendo mano a mano la perdita sempre più costante di clienti e un capovolgimento di mercato, si auto-definiscono Compro Oro non sapendo però come lavorare.

Molte persone hanno fiducia nella gioielleria di quartiere e quindi portano i loro oggetti in questi pseudo Compro Oro rimanendo però delusi sia dal prezzo, sia perché ripassando in vetrina dopo pochi giorni vedono il loro oggetto esposto pronto per la rivendita.

Appare quindi evidente che se una persona vuole vendere il proprio oro, prediligerà sempre di più chi fa solo questo di professione e non una gioielleria che fa soprattutto rivendita.

Il problema nasce quando entra nel mercato l’illegalità e l’avarizia. Molti “professionisti” (che non definirei così, ma dei veri e propri criminali), soggiogati dall’avarizia e dal “Io sono il più furbo del mondo”, compiono delle malefatte sulla povera gente.

Molti negozi e famose catene di Compro Oro cominciano a essere sotto gli occhi delle forze dell’ordine e a chiudere i battenti per riciclaggio, frode e truffa.

La stampa e i media si scagliano contro questo mercato infangando chi invece lavora onestamente e si alza la mattina per aprire il negozio.

Logicamente la gente di casa comincia a dire “Sono tutti ladri, non ti fidare di loro”.

Mi sono capitate molte persone diffidenti e arroganti pensando che IO da semplice impiegato, o come si suol dire OPERAIO, volessi imbrogliare le persone per intascarmi i loro soldi, quando in verità prendo un normalissimo salario come tutti gli altri.

Altri invece (la maggior parte) sono persone molto gentili con le quali si può lavorare bene, comprendono e capiscono il nostro lavoro come noi capiamo le loro esigenze.

La maggior parte delle persone esce entusiasta dal negozio perché oltre all’ottima valutazione dell’oro, trovano delle persone professionali che ispirano fiducia e legalità.

Si crea un legame così piacevole che alcune volte i clienti passano solo per farsi una chiacchera, mi portano il caffè o addirittura è successo anche il pranzo.

Purtroppo devo riconoscere che ci sono anche casi in cui le persone sono ancora convinte che l’oro sia rimasto al prezzo del 2012.

Per quanto possa spiegargli che non sei tu che decidi il prezzo dell’oro ma la borsa di Londra, e che ci sono dei vari passaggi da rispettare per fare le cose legalmente senza ricorrere alla illegalità, si sentono offese e prese in giro.

Questo è anche colpa dei media che hanno ingigantito (come fanno sempre del resto) la questione dei Compro Oro.

Personalmente penso che se tutti lavorassero in modo corretto e non ci fosse una concorrenza sleale pronta a imbrogliare la povera gente che ha bisogno di un aiuto economico, non ci sarebbe tutto questo accanimento.

Quindi in parte li comprendo e li capisco. Non è per niente facile lì fuori, da cliente, trovare qualcuno che sia serio, onesto e professionale.

Con queste poche righe volevo rassicurare le persone che entrano in negozio e quindi anche tu che stai cercando informazioni su come e dove vendere il tuo oro.

Ci sono molti Compro Oro gestiti da persone avide e pronte a truffare la gente.

Esiste però anche brava gente che fa questo lavoro onestamente, con dedizione, passione, con la voglia di fare senz’altro profitto ma aiutando il prossimo per quanto possibile a risolvere un problema.

Non posso garantire per altre catene di Compro Oro, posso però dirti che noi di OroEtic siamo semplici commercianti PROFESSIONISTI del settore dell’oro.

Cerchiamo sempre di dare una mano e venire incontro a persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese o semplicemente a qualcuno che vuole togliersi uno sfizio, fare un viaggio o comprarsi una macchina (e mi sono capitati casi simili).

Ovviamente parlo anche per i miei colleghi che lavorano negli altri punti OroEtic. Questo perché gli ideali che ci tengono uniti in azienda sono gli stessi per tutti noi.
Sono quegli ideali che ci sono stati trasmessi da David Campomaggiore, il fondatore di OroEtic.

La sua visione globale è diventata la nostra e lavoriamo tutti nella stessa direzione.

E’ nostro obiettivo certamente avere un profitto perché è un’attività commerciale, ma vogliamo farlo sempre in modo etico e professionale, aiutando le persone a migliorare la propria situazione.

Quindi con assoluta serenità e disponibilità sarò felice di conoscerti a negozio (prima di tutto) e successivamente di vedere e fare una valutazione dei tuoi gioielli d’oro.

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